giovedì 27 novembre 2008

La bellissima Pienza in provincia di Siena


Sempre in provincia di Siena, ma verso ovest, appare sopra ad una altura, un'affascinante cittadina; essa è Pienza. Deve il suo nome e la sua singolare bellezza al grande papa umanista Pio II (Enea Silvio Piccolomini, che a Pienza nacque nel 1405), e al genio dell'architetto fiorentino Bernardo Rossellino. Prima del Quattrocento, infatti, Pienza non era che un modesto borgo chiamato Corsignano. Fu Pio II che, pensando di farne una città, affidò i lavori al Rossellino, il quale realizzò il progetto in pochi anni , ispirandosi agli ideali architettonici di quel secolo. Si può aver modo di ammirarlo, radunandosi attorno all'armoniosa Piazza Pio II: lo stupendo Palazzo Piccolomini, che racchiude un elegante cortile, un giardino pensile con una magnifica loggia e vari saloni con sontuosi arredi; la Cattedrale, pure creata dal Rossellino, con un luminoso interno che conserva bellissimi dipinti e sculture di Sano di Pietro, di Matteo di Giovanni, del Vecchietta e dello stesso Rossellino; il Palazzo Comunale con portico e torre; l'austero Palazzo Vescovile e, infine, la Palazzina della Canonica con un Museo che raccoglie pregevoli quadri, arazzi e oggetti sacri fra cui il prezioso piviale di Pio II donato delle stesso Papa. Altri edifici del Quattrocento, come il Palazzo Ammannati e la gotica Chiesa di San Francesco, fiancheggiano la Via del Corso, che procede fino a una “Porta” oltre la quale potrai raggiungere, in breve, la vecchia Pieve di Corsignano, rude costruzione del Duecento, vigilata da un curioso campanile cilindrico.
Articolo di Granello

mercoledì 26 novembre 2008

Montepulciano a Siena


La favolosa Toscana, apprezzata non solo dagli italiani, ma anche dagli stranieri offre ai turisti posti bellissimi e indimenticabili. Per chi decide di visitarla, si consiglia di vederla interamente perchè non rimarrete delusi. Montepulciano è situata nella parte meridionale della Provincia di Siena, costellata da alture delle Valli dell'Orcia e dell'Ombrone dominate, a sud, dalle grandi masse montuose dell'Amiata e del Cetona. E' una nobile cittadina fondata, secondo la leggenda, dall'etrusco re Porsenna. Nel Medioevo partecipò fieramente, come libero Comune, alle lotte tra Firenze e Siena. Celebre per i suoi vini, che fecero esclamare al poeta Redi: “Montepulciano d'ogni vino è il re!”, Montepulciano si gloria inoltre di aver dato i natali a uno dei più grandi poeti del Rinascimento: Angelo Ambrogini, detto il Poliziano perchè, un tempo, la città si chiamava “Mons Politianus”. A proposito del Rinascimento, Montepulciano è considerata “la perla” di questo splendido periodo dell'arte italiana. Ed è facile capirne il motivo allorchè, entrati in città per la Porta al Prato, cominciamo a salire la bella via Roma, fiancheggiata da monumentali costruzioni del Cinquecento fra cui il Palazzo Avignonesi, il Palazzo Cocconi, la rinascimentale Chiesa di Sant'Agostino, il Palazzo Venturi. Di seguito per Via Cavour e Via Poliziano, ecco ancora il magnifico Palazzo Cervini creato dal grande architetto Sangallo; il Palazzo Grugni e la gotica Chiesa di Santa Maria dei Servi. Usciamo poi sulla Piazza Grande, centro della città, anch'essa recinta da mirabili edifici quali il turrito Palazzo Comunale e l'austero Palazzo Contucci, il maestoso Palazzo Tarugi e il gotico Palazzo del Capitano, quest'ultimo fronteggiato da un grazioso pozzo rinascimentale. Domina fra questi palazzi la mole del Duomo, anch'esso del Cinquecento, che ci mostra il suo interno una finissima scultura funebre del Michelozzo e il grande dipinto dell'Assunzione di Taddeo di Bartolo. Altre interessanti opere d'arte del Sodoma, di Andrea della Robbia, le troviamo raccolte nel Museo Civico del Palazzo Neri-Orselli. Poco fuori dall'abitato, lungo il Viale delle Rimembranze, ecco infine il maestoso gioiello della Chiesa di San Biagio, capolavoro di Sangallo il Vecchio, una delle più armoniose creazioni dell'architettura italiana del Rinascimento. Salendo sulla torre del Palazzo Comunale di Montepulciano si gode di un ottimo panorama, si estende su gran parte del territorio senese.
Articolo di: Granello

domenica 16 novembre 2008

l'Eremo nella roccia di Calomini Lucca


l'Eremo di Calomini situato a ridosso di uno strapiombo roccioso e scavato quasi interamente nella roccia, il santuario venne edificato dove si narra dell'apparizione della Madonna ad una ragazza del luogo intorno all'anno Mille. L'eremo si trova immerso in un ambiente verdeggiante e risale all'XI secolo. Negli anni successivi furono eseguiti dei lavori di ampliamento, soprattutto nel '700, quando la comunità dei monaci andava moltiplicandosi. Nel 1914 l'eremo passò ai Cappuccini di Lucca, che tuttora lo gestiscono e ne curano le attività. Interessanti sono il coro ligneo, l'ambone e i confessionali; nella Sacrestia è conservato anche un grande stipo in legno, opera di Luca Pini e Antonio Corti di Trassilico. I monaci gestiscono anche un'erboristeria attigua all'eremo. La sacra immagine, abbozzata in una statua di legno di salice, ancora esistente e oggetto di devozione, viene venerata col nome di Madonna della Penna. Ai primi del Settecento venne realizzato il doppio colonnato della facciata e allargata la grotta per accogliervi la sacrestia. Gli eremiti di Calomini ne hanno avuto cura per cinque secoli, fino al 1868, ed ora la custodia è affidata ai padri cappuccini di Lucca. Una simpatica curiosità: adiacente all'eremo vi è una piccola e graziosa trattoria, denominata dell'Eremita, anch'essa interamente costruita nella roccia. La bella Garfagnana è ancora conservatrice di medievali ricordi...

venerdì 10 ottobre 2008

L'Eremo di Santa Caterina (Rio nell'Elba)

L'eremo di Santa Caterina è una bella chiesa risalente al XVI secolo (anche se l'aspetto attuale è settecentesco) restaurata dall'associazione "Amici di Santa Caterina", dopo un lungo periodo di abbandono.

L'edificio si trova presso Rio nell'Elba, nella zona orientale dell'Isola d'Elba. Vi si arriva lungo la strada asfaltata (indicata da un cartello stradale all'entrata del paese arrivando da Rio Marina o da Porto Azzurro) per poi lasciare l'auto in uno spiazzo e proseguire a piedi lungo un bel sentiero alberato.
Per quanto la chiesa sia piuttosto recente, la zona era stata fin dall'antichità e poi nel medioevo un terreno sacro. Un'apparizione di Santa Caterina di Alessandria e altri eventi miracolosi furono all'origine dell'attuale santuario, tradizionale meta di scampagnate da parte degli abitanti di Rio nell'Elba e di Rio Marina il Lunedì di Pasqua.
Presso la chiesa si trova l'Orto dei Semplici Elbano, un giardino botanico che raccoglie piante tipiche dell'Arcipelago Toscano, ad esempio quelle della macchia mediterranea, e piante endemiche come il fiordaliso di Capraia o il limonio dell'Elba.
Nel giardino si trovano anche antichi tipi di vitigno, caratteristici dell'Isola d'Elba, ed alberi da frutto.
L'orto botanico è visitabile in primavera, estate ed autunno, e vi vengono organizzate attività speciali per le scolaresche. Per maggiori informazioni: Sito dell'Orto dei semplici Elbano.

giovedì 2 ottobre 2008

Firenze museo archeologico nazionale


Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, istituito nel 1870 (e pertanto il più antico in Italia) nel Monastero di Foligno in via Faenza con le collezioni del "Museo Etrusco" (che comprendeva, però anche antichità greche e romane), dal 1880 è collocato nella sede attuale del secentesco Palazzo della Crocetta.

Gran parte delle collezioni conservatevi deriva dalle raccolte medicee e granducali, già esposte nella Galleria degli Uffizi.

Nel 1898 fu istituito il Museo Topografico dell’Etruria, una delle più importanti raccolte di materiali etruschi di tutto il mondo, frutto di scavi regolari effettuati a partire dalla seconda metà del secolo scorso, purtroppo distrutta dall’alluvione del 1966 e ancora non accessibile.

Al primo piano del Museo sono visitabili la sezione della scultura etrusca e romana in pietra e bronzo, dove sono esposti le grandi statue in bronzee della Chimera, dell’Atena di Arezzo (attualmente in restauro) e l’Arringatore. Nel corridoio mediceo che collega il Palazzo della Crocetta e la chiesa della SS. Annunziata è allestita parte della sezione glittica, comprendente la collezione dei cammei romani e rinascimentali; è visitabile anche il suggestivo affaccio sulla chiesa della SS. Annunziata, creato per permettere alla sorella di Cosimo II, Maria Maddalena, "malcomposta di membra", di assistere alle funzioni religiose senza essere vista. Sull’attiguo ballatoio dell’ex topografico sono esposte le oreficerie etrusche e romane delle Antiche Collezioni.
Museo
Via della Colonna, 38
50121 Firenze
Tel. 055-23575 – Fax 055-242213
Orario: dal 5 giugno 2000
lunedì 14.00-19.00;
martedì e giovedì 8.30-19.00;
mercoledì, venerdì, sabato e domenica 8:30-14:00
Biglietto: intero: € 4,00 - ridotto: € 2,00
Servizi: guardaroba, book-shop.

Museo archeologico di Firenze

lunedì 29 settembre 2008

Siena: Logge del papa


Le Logge del papa fu voluta dal ponteficie umanista Pio II Piccolomini per farne dono alla sua famiglia, che ancor oggi e sparsa in tutto il mondo. La Loggia fu ralizzata nel 1462 dall'architetto e sculore senese Antonio Federighi nelle tre eleganti arcate rinascimentali in travertino sorrette da colonne con capitelli corinzi; sull'architrave corre una scritta "PIUS II PONT MAX GENTILIBUS SUI PICCOLOMINEIS". Un monumento che ha sempre un suo fascino.
Link: Comune di Siena

Complesso Museale Santa Maria della Scala a Siena


Il vasto complesso di Santa Maria della Scala (350.000 metri cubi), uno dei primi esempi europei di xenodochio e ospedale, dopo l'esaurimento delle sue funzioni sanitarie, da alcuni anni è sottoposto ad un accurato restauro e recupero. Progressivamente, il grande edificio medievale sta aprendo al pubblico nuovi spazi destinati ad attività museali e culturali. Il progetto comprende anche l'organizzazione di numerose iniziative collegate alle esigenze, di studio e di ricerca e turistiche per una molteplicità di pubblici che sempre più stanno identificando il Santa Maria della Scala come un riferimento privilegiato per la cultura europea.
Link di approfondimento: Santa Maria delle Scala

All'Isola d'Elba è attivo il servizio di noleggio Scooter e E-Bike

Per coloro che in vacanza non amano usare l'auto e vogliono godersi a pieno la natura, all'Isola d'Elba è attivo un nuovissimo s...