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venerdì 17 aprile 2009

Agriturismo Lucciola bella a Pienza


L’agriturismo è collocato all’interno della Riserva Naturale di Lucciola Bella, situata a sud-ovest della cittadina di Pienza e che circoscrive un piccolo angolo del famoso paesaggio delle crete senesi.

L’elemento saliente della Riserva Naturale è certamente costituito dal paesaggio dei calanchi e soprattutto delle biancane, forme erosive, che ospitano importanti ed esclusivi aspetti vegetazionali ed ornitologici.

L’agriturismo ha una lunga storia alle spalle.
Era l’anno 1924 quando i marchesi Origo acquistarono la fattoria della Foce, assieme a numerosi ettari di terreno.
Erano anni in cui la Val d’Orcia si presentava come un territorio inospitale e privo di vegetazione; i due coniugi realizzarono una grande opera di bonifica di queste terre, costruendo tra l’altro numerosi casali (tra i quali Lucciola Bella), dando vita ad una nuova stagione politica-sociale.
La famosa strada con i cipressi, che porta al casale, è stata ideata dall’architetto Cecil Pinsent, lo stesso che si occupò della realizzazione della Villa e dei giardini della Foce.
Lucciola Bella mette a disposizione dei propri ospiti 6 appartamenti ristrutturati in modo tale da lasciare inalterate le caratteristiche originarie dell’antico casale, riponendo grande attenzione ai particolari ed al confort. Tutt’intorno un grande giardino con una magnifica vista sulla Val d’Orcia che spazia da Radicofani, San Quirico, Castiglion d’Orcia, Pienza ed infine sull’imponente Monte Amiata.
Un paesaggio fantastico adatto per trascorrere una vacanza all’insegna della tranquillità e del relax.
Info e prenotazioni
Agriturismo Lucciolabella
Località La Foce - Pienza
SP40 al Km 8-II
Mob. +39 339 7070506
Tel. +39 0578 52035
Fax +39 0578 52035
info@lucciolabella.it

giovedì 27 novembre 2008

La bellissima Pienza in provincia di Siena


Sempre in provincia di Siena, ma verso ovest, appare sopra ad una altura, un'affascinante cittadina; essa è Pienza. Deve il suo nome e la sua singolare bellezza al grande papa umanista Pio II (Enea Silvio Piccolomini, che a Pienza nacque nel 1405), e al genio dell'architetto fiorentino Bernardo Rossellino. Prima del Quattrocento, infatti, Pienza non era che un modesto borgo chiamato Corsignano. Fu Pio II che, pensando di farne una città, affidò i lavori al Rossellino, il quale realizzò il progetto in pochi anni , ispirandosi agli ideali architettonici di quel secolo. Si può aver modo di ammirarlo, radunandosi attorno all'armoniosa Piazza Pio II: lo stupendo Palazzo Piccolomini, che racchiude un elegante cortile, un giardino pensile con una magnifica loggia e vari saloni con sontuosi arredi; la Cattedrale, pure creata dal Rossellino, con un luminoso interno che conserva bellissimi dipinti e sculture di Sano di Pietro, di Matteo di Giovanni, del Vecchietta e dello stesso Rossellino; il Palazzo Comunale con portico e torre; l'austero Palazzo Vescovile e, infine, la Palazzina della Canonica con un Museo che raccoglie pregevoli quadri, arazzi e oggetti sacri fra cui il prezioso piviale di Pio II donato delle stesso Papa. Altri edifici del Quattrocento, come il Palazzo Ammannati e la gotica Chiesa di San Francesco, fiancheggiano la Via del Corso, che procede fino a una “Porta” oltre la quale potrai raggiungere, in breve, la vecchia Pieve di Corsignano, rude costruzione del Duecento, vigilata da un curioso campanile cilindrico.
Articolo di Granello

martedì 15 gennaio 2008

Il FAI a Spedaletto e a Pienza

Una delegazione del FAI, ( Fondo per l'Ambiente Italiano) di Firenze visiterà il castello di Spedaletto per una serie di iniziative a cura di Ugo e Carla Bruni allo scopo di promuovere l’interesse per il Castello, l’arte in genere e tutto il paesaggio della Val d’Orcia.

Secondo tale programma alle ore 11,30 nella Chiesa di Spedaletto il Prof, Valerio Terraroli, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Torino terrà una lezione sull’arte moderna e contemporanea dal titolo “Alle origini della modernità. Da Klimt a Gaudì all’astrazione” che sarà accompagnata dalla proiezione di diapositive illustrative. Seguirà una visita guidata al Castello, che nel corso dei secoli, come grancia dell’Ospedale di Santa Maria della Scala di Siena, ha svolto compiti di ospitalità lungo la via romea. Lo stesso Pio II nel 1460 con la promulgazione di una bolla speciale conferì favori e privilegi al piccolo spedale.
Nel pomeriggio è prevista una visita alla Città di Pienza, guidata da uno degli addetti culturali della Delegazione il Prof. Arch. Ulisse Tramonti.
L’iniziativa pientina rientra pienamente nello spirito del Fai che ha promosso un censimento dei “Luoghi del cuore” al quale hanno aderito oltre 200.000 persone in tutta Italia. Tale censimento, giunto quest’anno alla terza edizione è rivolto a tutti gli italiani chiamati a partecipare segnalando un luogo segreto meritevole di attenzione valorizzazione e rispetto. Segnalare il proprio luogo del cuore non vuol dire isolarsi, anzi lo scopo è proprio quello di stimolare amicizia, condivisione, e sentimenti. Grazie al Fai sono stati infatti segnalati e salvati da parte di giornalisti, artisti, uomini di cultura, ma anche da parte di semplici ignori cittadini, preziosi luoghi d’arte e del paesaggio: Corrado Augias, Enzo Biagi, Beppe Grillo, Oliviero Toscani, Simona Ventura, i nomi più noti.

All'Isola d'Elba è attivo il servizio di noleggio Scooter e E-Bike

Per coloro che in vacanza non amano usare l'auto e vogliono godersi a pieno la natura, all'Isola d'Elba è attivo un nuovissimo s...