mercoledì 3 dicembre 2008

Lo splendido Monteriggioni in provincia di Siena


Comune in provincia di Siena, sorge in una zona collinosa, bagnata dai torrenti Staggia ed Elsa, e comprende le frazioni di Abbadia a Isola, Basciano, Castellina, Scalo, Santa Colomba e Strofe. E’ centro ad economia agricola ed industriale. Prevalentemente presenta un'economia agricola e pastorale, allevamento di bestiame e produzioni di legname e carbone, di oli e soprattutto di vini (il famosissimo Chianti)caratterizzano questo borgo. La risorsa principale economica rimane sempre il turismo. Questo borgo è talmente bello che ha ospitato numerosissimi set di film (tra gli altri il Gladiatore) e tantissimi spot pubblicitari. Potrete inoltre trovare delle aziende artigiane che lavorano marmo,legno e ceramiche Anticamente Monteriggioni, fu fortezza senese ai confini col territorio di Firenze; la sua cerchia di mura duecentesche, di cui è composto il castello con 14 torri solo in parte conservate, ispirò a Dante una similitudine con le figure dei giganti incatenati nell’Inferno. Esso è la principale fonte di richiamo per il turismo. Dall'atmosfera medioevale, qui vengono organizzati durante l'anno numerosi eventi. Ha una propria stazione ferroviaria sulla linea Empoli-Siena.

Asciano


Comune in provincia di Siena, a 25 chilometri dal capoluogo, su un’altura nell’alta valle dell’Ombrone, non lontano dalla riva sinistra del fiume. Citato già nel secolo IX come feudo dei conti della Scialenga, fu acquistato dai Senesi nel 1215, venne da questi fortificato e divenne oggetto di aspra contesa fra Siena e Firenze. Oggi è centro agricolo e commerciale. Vi sono notevoli monumenti come la chiesa romanica di S.Agata e quelle gotiche di S.Francesco e di S.Agostino. tipica dell’arte senese, la fontana del sec. XV in Piazza del Grano, Stazione ferroviaria propria, sulle linee per Siena, Grosseto, Chiusi, e Monte Oliveto Maggiore.
E' uno storico borgo medioevale con un'insigne Collegiata romanica, dall'alto campanile merlato, prima citata e un Museo d'Arte Sacra che raccoglie pregevoli pitture senesi di Matteo di Giovanni, di Taddeo di Bartolo, del Barna, di Ambrogio Lorenzetti e del “Maestro dell'Osservanza” Pietro di Giovanni d'Ambrogio.

martedì 2 dicembre 2008

Colle di Val D'Elsa


E' patria del grande architetto Arnolfo di Cambio. Essa si compone di due parti: Colle Alto, o Borgo, che si eleva sopra un poggio, e Colle Basso, adagiata in pianura. C'è differenza tra l'austera quiete di San Gimignano e l'animazione di questo centro pulsante di traffici e di industrie. Qualcuno ha scritto che gli abitanti di Colle hanno il “bernoccolo” del lavoro. E difatti furono proprio due fiorenti industrie, quella della carta, a dare sviluppo all'antica borgata medioevale che poi divenne sede vescovile e fu dichiarata “città”. Oggi, alle nobili attività artigiane di un tempo, si sono sostituite a Colle numerose industrie moderne fra cui prevalgono le vetrerie. I commerci, vivacissimi, trovano il loro sfogo nel pittoresco mercato del venerdì, che vede la vasta Piazza Arnolfo di Cambio gremita di mercanti e di bancarelle con prodotti d'ogni genere. Visitata, a Colle Basso, l'artistica Chiesa di S.Agostino, saliamo a Colle Alto, che conserva il suo aspetto di borgo medioevale specialmente nella caratteristica Via del Castello, preceduta da un'arcata che si apre sotto il bellissimo Palazzo Campana. Raggiunta Piazza del Duomo (dove sorgono il Palazzo Pretorio e il Duomo, che conserva pregevoli opere d'arte) Via del Castello procede con un altro tratto di edifici e di torri medioevali fra cui si erge la Casatorre di Arnolfo di Cambio, del Duecento.

Collodi e il famoso Parco di Pinocchio


Collodi, patria del celebre autore di “Pinocchio”, dove ci appare lo spettacoloso giardino della Villa Garzoni, uno dei più belli della Toscana, animato da statue, da terrazze, da grotte, da fantasiosi giochi d'acqua che scorrono in mille zampilli e cascatelle con aiuole e siepi di mirto. Di fronte al giardino, c'è l'originalissimo Monumento a Pinocchio sorto nel 1954 col contributo di tutti i bambini del mondo. Esso comprende la statua di “Pinocchio con la Fata”, opera dello scultore Emilio Greco, l'”Osteria del Gambero Rosso”, spiritosa e bizzarra, e la “Piazzetta dei Mosaici”, così chiamata perchè recinta da un muro di varia altezza su cui sono riprodotte, con smaglianti mosaici, alcune scene del famosissimo libro. “Scalando” il muro è forse il vero modo di entrare nella piazzetta dei mosaici, inventata con estro e con amore, pietra su pietra, da Venturino Venturi. Essa ha già avuto il nome di “Piazzetta magica” per quell'improvviso effetto che crea a sorpresa, di bizzarro mondo incantato delle favole. La prima sorpresa dei mosaici è quella di trovare le avventure ed i personaggi incredibili, vecchi amici, che riempono le pagine del famoso libro. Percorrendo, subito da sinistra all'ingresso, ecco la stanza aperta da cui scappò Pinocchio, la capretta sullo scoglio in riva al mare tempestoso, il carabiniere con la prigione dove andò a finire il burattino; l'albero degli zecchini; la ragnatela e il paese Acchiappacitrulli, l'Omino più largo che lungo, tenero e untuoso come una palla di burro, che condusse Lucignolo e Pinocchio nel Paese dei Balocchi. Sull'altro lato, Geppetto che intaglia il pezzo di legno; il paese attraverso cui scappa Pinocchio; il Grillo Parlante schiacciato sul muro con una martellata; poi la Volpe e il Gatto nell'Osteria del Gambero Rosso, dove il Gatto, sentendosi gravemente indisposto di stomaco non potè mangiare che trentacinque triglie in salsa di pomodoro e quattro porzioni di trippa alla parmigiana. E ancora, la Volpe e il Gatto ridotti a chiedere l'elemosina. Sul lato seguente: il cane Alidoro che salvò il burattino, con i carabinieri sullo sfondo; il Pescatore Verde con la padella; Geppetto nel ventre del pescecane; Mangiafuoco con i burattini; gli assassini nella notte che aspettano tra gli alberi Pinocchio per derubarlo; il girotondo dei Bambini di tutto il mondo nel Paese dei Balocchi. Nell'ultimo lato: tre dottori: Corvo, Civetta e Grillo; la Chiocciola paziente con la scala che doveva scendere per portare le vivande a Pinocchio; la Fatina; il Serpente che scoppiò a ridere; il burattino fra le maschere Arlecchino e Pulcinella.

Cutigliano comune di Pistoia


E' un gaio ed accogliente centro di villeggiatura che ci mostra un bel Palazzo Pretorio del Trecento ornato dagli stemmi dei Capitani della Montagna. Da Cutigliano un'audace funivia ci porta, in pochi balzi, fino al Poggio della Doganaccia, da cui è facile proseguire fino al piccolo Lago di Scaffaiolo, che azzurreggia in una conca erbosa ai piedi del Monte Cupolino. La strada principale, poi, si inoltra nella magnifica Foresta dell'Abetone. Eccoci nella Selva di Boscolungo, fitta di faggi, di larici, di pini e di abeti colossali. Ma già alle cupe cortine dei boschi si alternano dolci pendii prativi disseminati di case, di ville, di rifugi, di alberghi. Siamo, ormai, al famoso Passo dell'Abetone, sul confine con l'Emilia, dove due piramidi di pietra ci ricordano che questo valico fu aperto nel 1777 dai sovrani di Modena e di Toscana. La località dell'Abetone, ebbe origine da un enorme abete che fu abbattuto allorchè fu costruita la strada che valica il “Passo” omonimo. Questa strada, a sua volta, fu per qualche tempo chiamata con due nomi: Via Ximenes, nel tratto da Pistoia al Passo, e Via Giardini, nel tratto dal Passo a Modena, Ximenes e Giardini furono i costruttori dei due tratti di strada, aperti dal 1766 al 1788. E' frequentatissima sia d'Estate che d'Inverno: l'Estate da villeggianti che possono godersi in santa pace il refrigerio delle selve o compiere interessanti escursioni verso le cime circostanti, e l'Inverno da folle di sciatori che vi trovano numerosi impianti di seggiovie, slittovie e sciovie per salire il più in alto possibile.
Articolo di Granello

lunedì 1 dicembre 2008

Istruzioni pubblicazione comunicati stampa

Ecco le semplici istruzioni per poter pubblicare i vostri comunicati stampa su toscana-turismo
Inviate un email con la richiesta a info@izzyweb.it con oggetto:
" Comunicati stampa toscana turismo "
Indicando l'email per recapito dell'invito.
Gli articoli devono parlare di eventi, manifestazioni, e aziende legate al turismo in Toscana (Hotel, agriturismo, ristoranzione)
Ci sono tre semplici regole da rispettare:
1) I testi devono essere il più possibile originali, non copiati da altri siti. Pubblicare testi identici danneggierebbe sia noi che il vostro sito. Basta fare anche piccole modifiche al testo originale.
2) I post devono essere accompagnati da almeno un immagine o foto, per rafforzare l'articolo stesso. Potete inserire le immagini direttamente dal form, a dimensione fissa piccola.
3) Ovviamente gli articoli devono rispettare il regolamento di Blogger.
Prendete pure tutto il tempo che volete per pubblicare l'articolo, cercando di dargli un aspetto gradevole, per facilitare l'utente a una lettura veloce e scorrevole.
Per qualsiasi domanda non esitate a scriverci.

domenica 30 novembre 2008

E' aperta la Sagra di Suvereto


Da oggi è ufficialmente aperta a Suvereto (prov. Livorno) la 41a edizione della Sagra, che durerà fino a domenica 14 dicembre.
Sono in programma, per le prossime settimane, numerosi eventi, sia enogastronomici che folcloristici che culturali.
- Venerdì 5 dicembre convegno storico sulla figura di Arrigo VII al museo d'arte sacra. La sera "cena con i cinghialai" (su prenotazione"
- Sabato 6 dicembre al mattino convegno sui centri storici minori. Nel pomeriggio quadrangolare di tennis, sfilata e canti sardi. Ore 17,30 combattimento medievale e sbandieratori. Ore 19,30 cena del camperista.
- Domenica 7 dicembre nel pomeriggio e in serata musica, concerti, tennis e combattimenti medievali.
- Lunedì 8 dicembre nel pomeriggio corteo storico e combattimento con spade medievali infuocate. Cena tipica su prenotazione.

- Martedì 9 dicembre: presentazione del libro "Come in America. La Maremma e la Frontiera" di Tiziano Arrigoni.
- Mercoledì 10 dicembre giornata dell'UNICEF
- Venerdì 12 dicembre cena tipica su prenotazione.
- Domenica 14 dicembre gran finale: nel pomeriggio esibizione degli sbandieratori e musici della compagnia S. Croce di Suvereto, combattimento con spade medievali infuocate e auguri di Buon Natale...

Contemporaneamente alla Sagra sono allestite in paese anche due mostre d'arte:
- Nel Chiostro di San Francesco: opere del pittore Daniele Govi e degli scultori Fulvio Ticciati e Flavio Melani.
- Nel Museo di Arte Sacra: mostra di incisioni origionali del maestro Giovanni Fattori.

All'Isola d'Elba è attivo il servizio di noleggio Scooter e E-Bike

Per coloro che in vacanza non amano usare l'auto e vogliono godersi a pieno la natura, all'Isola d'Elba è attivo un nuovissimo s...